La nuova legge sulla protezione dei dati (nLPD) inquadra l’uso dell’IA in Svizzera. Ecco l’essenziale per un progetto di IA. Questo non è un parere legale.
dgm è un partner di integrazione indipendente per osFoundry — non affiliato allo sviluppatore di osFoundry (la società OS LLC) — e ad oggi non ha portato a termine alcun progetto con clienti.
Il regime vigente
La Svizzera non fa parte né dell’UE né dello SEE: il GDPR non si applica per appartenenza, e la nuova legge federale sulla protezione dei dati (nLPD / LPD), in vigore dal 1° settembre 2023 senza periodo transitorio, è il regime vigente — allineato al GDPR ma distinto. L’autorità è l’Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza (IFPDT), che può emanare decisioni vincolanti ma non può infliggere multe: la nLPD prevede multe penali fino a 250 000 CHF rivolte soprattutto alle persone fisiche responsabili, perseguite dai ministeri pubblici cantonali. Non esiste una « legge svizzera sull’IA »: il 12 febbraio 2025 il Consiglio federale ha scelto un approccio settoriale e la Svizzera ha firmato la Convenzione quadro del Consiglio d’Europa sull’IA il 27 marzo 2025 — un disegno di attuazione è atteso entro la fine del 2026, ma non è ancora ratificato. Verifichi sempre lo stato del diritto presso l’autorità competente prima di ogni decisione.
Cosa implica per l’IA
L’IA tratta spesso dati personali: dovere d’informazione, finalità, sicurezza e — per la profilazione ad alto rischio — basi rafforzate si applicano. Una valutazione d’impatto è richiesta in caso di rischio elevato. Le violazioni di dati si notificano all’IFPDT « nel più breve tempo possibile ».
La conseguenza pratica
Per i dati sensibili, la conservazione in Svizzera o l’inferenza locale riduce l’esposizione al diritto straniero. La nLPD regola il « come »; la sovranità tecnica fa il resto.
Precisazione importante
Questo articolo è un’informazione generale e non costituisce un parere legale, fiscale o in materia di sussidi. Le regole fiscali, gli aiuti, le normative e le aliquote cambiano, e solo l’autorità competente (in particolare Innosuisse, l’amministrazione fiscale cantonale, l’IFPDT e la FINMA) decide l’ammissibilità e la concessione. dgm non è un operatore di sussidi né un intermediario. Confermi sempre le condizioni in vigore presso la fonte ufficiale o un consulente fiscale o legale.
Come può aiutare dgm
dgm è un partner di integrazione indipendente che aiuta le aziende svizzere ad adottare osFoundry — dall’individuazione del primo caso d’uso concreto alla realizzazione, fino al collegamento dell’IA ai sistemi che già utilizzate, mantenendo i dati in Svizzera dove conta. dgm lavora indipendentemente dallo sviluppatore di osFoundry (la società OS LLC) e ad oggi non ha portato a termine alcun progetto con clienti; quanto sopra descrive quindi il servizio offerto, non un risultato raggiunto. Prenoti un primo confronto senza impegno con dgm.